Cirano, estrattore di acque aromatizzate

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Cirano, estrattore di acque aromatizzate

Prezzo su richiesta

Design: R&D Blueside

Capacità del contenitore per acque e erbe: 5 lt

Accessori:
piastra riscaldante di colore nero da 1400W (optional)
beuta di raccolta del distillato 500ml (optional)

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Cirano, l'archetipo degli estrattori di acque aromatizzate

La forma di questo distillatore per acque aromatizzate prende spunto dal grande naso del famoso “Cyrano de Bergerac”. Il nostro alambicco in vetro è stato realizzato rispettando fedelmente le forme ideate dagli sperimentatori alchemici fin dal 1300. Cirano è il produttore ideale di acque aromatizzate a base di olii essenziali estraibili a caldo con acqua da qualsiasi fiore o pianta officinale tra quelle ritenute benefiche per la persona. Apparecchio ideale per i ricercatori dell’alta ristorazione e del bartending per realizzare le proprie miscele aromatiche.
Cirano è anche un oggetto di arredo per la casa che stimola ad avvicinarsi al meraviglioso mondo degli olii essenziali e alle loro preziose virtù.

Materiale: vetro borosilicato 3.3

Guida all'uso
- Versare l’acqua all'interno del reattore;
- Posizionare le piante all'interno del reattore e chiudere con il coperchio a "testa di moro" refrigerante con prolunga di raccolta del distillato idrolato;
- Accendere la piastra elettrica o ad infrarossi alla minima potenza;
- Al raggiungimento della temperatura di circa 40/50°C, il vapore inizierà a salire trasciando con sè gli oli essenziali estratti dai vegetali. L'estrazione di evaporazione deve avvenire in tempi molto lunghi e l'acqua non deve mai andare in ebollizione per evitare una degradazione degli oli esseziali (in quanto termolabili);
- Il vapore misto ad oli essenziali verrà raffreddato nella camera di condensazione e si trasformerà in idrolato o acqua aromatizzata e verrà fatto gocciolare lentamente all'inerno di una beuta di raccolta in vetro borosilicato;
- Al termine della distillazione disattivare la piastra evitando che l'acqua all'interno del reattore evapori completamente causando un rischio di shock termico dovuto all'eccessivo surriscaldamento del vetro con conseguente rischio di rottura del vetro stesso
- Recuperare l'idrolato all'interno della beuta ed utilizzarlo secondo le applicazioni richieste.